In Europa, rivolta contro MOSQUITO, lo scacciagiovani
In Europa, rivolta contro MOSQUITO, lo Scaccia Giovani
Fioccano ordinazioni per il dispositivo che emette un suono fastidioso
ma viene udito solo da orecchie giovanissime (under 25). Fino a provocare lesioni
Una raccolta di firme e la denuncia del governo belga. Del caso si occuperà la Ue
Un sibilo intenso. Un suono fastidioso che molesta i timpani. E l'assembramento si scioglie, il chiacchiericcio si interrompe, forse resta qualche traccia del passaggio, chewing gum e cicche, ma il peggio è passato: i ragazzi si salutano e si allontanano. Se ne vanno; tornano a casa o cambiano zona. Con un gran mal di testa, le orecchie scosse e la libertà condizionata. Mentre qualcuno esulta: il sistema anti-giovani funziona. Evviva Mosquito.
E l'occasione nasce da un episodio che qualche settimana fa ha interessato un ragazzo di Liegi. "L'apparecchio - racconta Tarabella - era stato installato fuori da una banca per evitare che gruppi di giovani vi si riunissero di fronte, ma il suono raggiungeva anche una fermata di bus poco distante, colpendo tutti i ragazzi e i bambini presenti. Uno di loro è tornato a casa stordito e con un forte mal di testa e sua madre ha denunciato il fatto".
Una questione che interessa perciò la salute degli adolescenti e dei bambini, ma non solo. "Alcuni medici hanno detto che il dispositivo potrebbe arrecare seri danni all'udito - spiega il ministro - ma accanto a questo rischio c'è una questione di principio che interessa la libertà di circolazione e di associazione dei giovani, perciò è necessario fare il possibile per vietare la commercializzazione e utilizzazione dell'apparecchio".
Finora Mosquito è stato prodotto in Gran Bretagna e Francia e venduto attraverso il web a un costo di circa 1200 euro: a Tolosa, dove viene pubblicizzato e distribuito con il nome di Beethoven, la pubblicità lo presenta come una cosa il cui suono "addolcisce i comportamenti", e migliora la qualità della vita. "Peccato - ironizza - Tarabella - che il compositore sia morto sordo". Ma ironie a parte, il punto è che se al momento risultano venduti solo nel Regno Unito 3500 apparecchi, le richieste sono in aumento un po' in tutti i paesi. In Svizzera è stato ad esempio impiegato davanti a un albergo di Coira e al tribunale cantonale di Liestal. E l'Europa non può stare a guardare.
Se ci sono dei gruppi di adolescenti che creano problemi, la risposta deve essere data da polizia e servizi sociali, non da un uso perverso della tecnologia. È inaccettabile che alcune aziende si arricchiscano trasformando intere aree urbane in zone off-limits per i ragazzi".
Intanto, a contrastare 'Mosquito' ci stanno pensando proprio loro, i destinatari delle onde sonore: un gruppo di giovani belgi dell'Ong di difesa della democrazia 'Territoires de la memoire', ha lanciato una campagna di protesta attraverso il sito http://www.trianglerouge.be/mosquito, dove è anche possibile sperimentare l'impatto sonoro del dispositivo.